Ancora per pochi giorni la nostra bottega in via Sassari 13/c, a Bolzano, ospiterà la mostra d’arte allestita dai ragazzi della classe 3D del Liceo Pascoli, indirizzo arti figurative. L’esposizione è stata inaugurata con una conferenza stampa tenutasi lo scorso 30 maggio presso il nostro spazio e sarà aperta al pubblico fino al prossimo 10 giugno.

La mostra, “Project work: Antony Gormley”, è il risultato di un approfondito studio delle opere dell’artista britannico Antony Gormley, uno scultore che ha dedicato la sua vita all’indagine del rapporto tra corpo, spazio e tempo e ai modi in cui questi tre elementi interagiscono tra loro creando opere che capovolgono il rapporto osservatore-osservato e sculture che, consapevolmente poste in angoli peculiari di varie città, lasciate in balia degli eventi, subivano, e tutt’ora subiscono, gli effetti dello spazio e del tempo, consumandosi e trasformandosi giorno dopo giorno, fondendosi con la natura circostante.

The story crafter by Patrizia Corriero

Gli studenti e le studentesse della classe 3D hanno iniziato il loro percorso artistico-conoscitivo in inglese, con l’intento di coniugare lo studio dell’opera di Gormley con la pratica della lingua. I ragazzi si sono dedicati, da principio, alla comprensione dei concetti espressi dall’artista attraverso le sue sculture riconducendoli ad una riflessione di più ampio respiro sull’arte contemporanea e sui suoi pilastri concettuali, quali il rapporto tra uomo e natura, l’attualità, lo spazio.

The story crafter by Patrizia Corriero

I concetti, come approfonditi e interiorizzati nella prima parte del percorso, sono poi stati plasmati da ciascun ragazzo nel modo più personale possibile in fase di progettazione, al fine di creare un’opera pensata per essere collocata in uno spazio a scelta all’interno dell’edificio scolastico.

The story crafter by Patrizia Corriero

Terminata la fase di progettazione, gli studenti si sono dedicati alla realizzazione vera e propria delle opere progettate da ciascuno di loro. Ognuno ha scelto temi e materiali diversi che, però, fossero in grado di esprimere al meglio la loro concezione dell’interazione tra uomo e natura e, più in generale, la loro idea di arte contemporanea. Sono nate, così, opere tra le più disparate: grandi, minuscole, di cera, con le pigne o con il muschio. Anche il loro posizionamento all’interno della nostra bottega è stato studiato nei minimi dettagli. Questi giovanissimi artisti, infatti, hanno addirittura creato un plastico dello spazio di Youthmagazine per poterlo sondare minuziosamente e, così, individuare il posto più adatto a ciascuna opera. Una è persino finita sul lampadario!

The story crafter by Patrizia Corriero

Ma più di questo non posso svelarvi. Perciò vi aspettiamo tutti giorni, dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00 presso la nostra bottega, per aprirvi le porte a questo nuovo piccolo mondo fatto d’arte e d’impressioni che abbiamo l’onore di ospitare per la prima, e speriamo non ultima, volta.