Gianluca Iocolano e Diletta La Rosa, il 18 dicembre alle 18:00 al Vintola, presentano al pubblico come è nato e si è svolto il progetto “Cena Nostra”. Un progetto teatrale che racconta di cene mafiose tra boss, picciotti e informatori. Non stare solo ad ascoltare…siediti a tavola!
Cena Nostra è un progetto di storytelling in cui gli attori oltre a raccontare storie di mafiosi e vittime delle mafie, ricreano l’atmosfera intima e circoscritta in cui si sono decise le sorti di ignari o assenti illustri, cucinando quello che i mafiosi stessi stavano mangiando quando concordarono determinate decisioni. Questi racconti hanno preso vita tra novembre e dicembre nelle case delle persone che, come pubblico e commensali, hanno scelto di ospitare l’evento. Il lavoro parte dalla scrittura di una drammaturgia originale che prende spunto dal libro “La Mafia a tavola”. Il pubblico che ha “prenotato” Cena Nostra ha potuto scegliere tra tre storie e ospitare Cena Nostra a casa propria, con un minimo e un massimo di 6 commensali. Gli attori si sono occupati di cucinare e portare il set direttamente a casa di chi ospita l’evento. Promotori dell’iniziativa e registi, produttori e attori in prima fila sono i Waller Gianluca Iocolano e Diletta La Rosa, fra i vincitori di WS Call 2018, il bando promosso da Weigh Station per sostenere progetti creativi e culturali sul territorio altoatesino. Proprio grazie al bando di Weigh Station i due protagonisti di Cena Nostra hanno potuto far diventare realtà la loro idea, il bando prevendeva infatti un sostegno fino a 4000 euro per il progetto.
Ed ora è finalmente il momento di presentare a tutti il progetto in un evento che si terrà il 18 dicembre alle 18:00 al centro giovani Vitola di Bolzano. L’ingresso è gratuito ed aperto a tutti, fra un dolcetto siciliano e una storia di mafia i protagonisti racconteranno i retroscena del secondo dei progetti che hanno vinto il bando WS Call 2018. A seguire un brindisi natalizio!
Weigh Station è il progetto nato nel 2014 per sostenere il settore delle imprese creative e culturali e dei freelancers (liberi professionisti) che operano in questi ambiti in Alto Adige, sostenuto dalla Provincia Autonoma di Bolzano – Politiche Giovanili attraverso il bando “LED” e dal Comune di Bolzano.