di Sara Paternoster

Scioglimento dei ghiacciai, desertificazione e aumento dei livelli del mare: tutti conoscono e hanno sentito parlare delle più rilevanti conseguenze del risaldamento globale. Si tratta infatti di tematiche ampiamente dibattute, eppure percepite molto spesso distanti ed estranee. Il nuovo progetto “Impatto zero 2.0” promosso dal centro giovanile “Sub” di Appiano e finanziato in parte da contributi provinciali si pone proprio questo obiettivo: accorciare le distanze tra natura e giovani, con l’intento di sensibilizzare su temi quali il rispetto e la salvaguardia della natura all’insegna delle politiche del “non spreco” e di una sapiente allocazione delle risorse. Le attività organizzate dal centro mostrano alle nuove generazioni come semplici azioni quotidiane e stili di vita più consapevoli, senza rinunce né sacrifici, possano di fatto apportare un contributo positivo alla nostra realtà. La prima iniziativa in questa direzione è rivolta agli studenti delle seconde e terze classi della scuola secondaria di I grado. Si terrà i primi di maggio e consisterà in 5 incontri ogni mercoledì dalle 14:30 alle 16 presso la scuola media “Giovanni Pascoli” di Appiano: giochi tematici, quiz, visite alle aziende locali e agli impianti di riciclaggio, ricerche, gite nella natura e creazione di oggetti con i rifiuti.