di Laura Timioni

Immagino che tutti conosciate Via Parma qui a Bolzano, ma quanti di voi sanno cosa si trova al numero 32? In questo piccolo spazio si trova, a mio parare, uno dei posti più belli di Bolzano: l’Associazione degli Artisti. Personalmente amo l’arte, passione tramandatami da mia madre, che sin da piccola mi ha sempre portata a vedere innumerevoli mostre e musei in giro per il mondo. Entrando in questo piccolo laboratorio, si viene accolti da una grande allegria, accentuata da Ciro Saetti, o per meglio dire Chiro, insegnante di pittura ad olio sia ad adulti che a ragazzi, segretario e curatore di questa associazione. “Io ho un problema – dice Chiro- nella storia dell’arte esiste già un pittore che si chiama Saetti, quindi per non andare a creare problemi nel mondo dell’arte ho preso uno pseudonimo”. Egli ha iniziato a 16 anni facendo corsi presso questa associazione, e ha avuto la soddisfazione di fare mostre in Italia, in Europa e perfino a Tokyo. Il 28 di questo mese verrà inaugurata la sua nuova mostra chiamata “The age of innocence” nella loro galleria di piazza Domenicani 23 (dove periodicamente vengono esposte le mostre dei soci dell’associazione). Verranno esposti una serie di disegni a matita ritraenti i bambini della classe di suo figlio quando frequentava il primo anno di asilo.

L’Associazione Artisti nacque come corporazione nel 1922 durante il fascismo, in quanto gli artisti dovevano far parte di una corporazione per vendere le loro opere o insegnare a dipingere. Questa associazione non va però confusa con una scuola d’arte: insegnano a dipingere ai soci, ma non rilasciano un diploma scolastico. Per diventare socio bisogna fare domanda di iscrizione e possedere un Curriculum artistico, non bisogna per forza aver frequentato una scuola d’arte o l’Accademia, ma bisogna almeno avere una storia alle spalle di corsi, oppure autodidatta. I soci di questa associazione hanno come beneficio la possibilità di frequentare i corsi e poter esporre i loro lavori  nella galleria.
Ai corsi partecipano persone di tutte le età. “Quest’anno -ribadisce Chiro- abbiamo una ragazzina di sei anni che partecipa al corso ed è la più giovane, la più anziana ha circa ottantaquattro o ottantacinque anni. Ai bambini proponiamo corsi di pittura ad olio o a matita, loro scelgono il soggetto da rappresentare e gli vengono assegnati libri di illustrazione che possono sfogliare per avere un idea.”
La peculiarità di questo corso è che il lavoro viene svolto tipo bottega rinascimentale: ognuno dipinge il proprio quadro seguendo un soggetto a sua scelta che può essere una copia o una foto, seguendo la tecnica rinascimentale, e Chiro li aiuta nel percorso pittorico. I quadri degli artisti del corso verranno poi esposti in una mostra di fine anno nella galleria, dopo di che rimarranno all’artista. Alcuni allievi fanno poi mostre in bar, gallerie o altre strutture.
L’Artoteca è uno dei progetti dell’Associazione degli Artisti e Cooperativa 19. la sede dell’Artoteca era nel quartiere di Don Bosco a Bolzano, ma è stata poi dislocata in quattro biblioteche (Claudia Augusta, Laives, Ora e Egna). Questo progetto è in corso dal 2013. Chiro afferma: “Artoteca è una biblioteca di quadri, solo che al posto di andare a prendere un libro, si noleggia un quadro o una scultura, si appende in casa e dopo tre mesi lo si riporta nel luogo da cui si è preso”.
In estate all’associazione viene messa a disposizione la Galleria Civica per circa uno o due mesi, quindi esporranno la mostra “Up and Down”, chiamata così perché la galleria civica è situata su due piani. In questa mostra verranno esposti i lavori di due artisti: Andrea Pozza (il presidente dell’associazione) che espone le sue fotografie, e Paolo Rossetto che espone i suoi dipinti. A metà della mostra i due artisti si invertono, sono due mostre diverse ma l’evento è unico.

Per maggiori informazioni potete visitare il loro sito internet “associazione-artisti” o la pagina Facebook “associazione artisti”.