di Heike Köhler

Già per gli antichi greci, come ci narra Paolo Fenu (dipendente della cooperativa che gestisce il Centro Trevi e curatore del pubblico e della didattica), tecnica e arte erano sinonimi. La stessa parola, τέχνη (téchne), veniva utilizzata per indicare sia una produzione artistica che una produzione della tecnica.
Le nuove tecnologie, quindi, non devono essere collocate in posizione antitetica rispetto all’arte, anzi, la tecnica e la tecnologia stessa spesso si fondono col mondo dell’arte, permettendo la realizzazione di manifestazioni artistiche incredibilmente emozionanti, com’è, appunto, “ArteSport”.
ArteSport è il nuovo percorso inaugurato lo scorso 21 marzo al Centro Trevi, visitabile fino al 28 febbraio 2019 e facente parte dell’iniziativa “Nel cerchio dell’arte”, mostra multimediale che offre coinvolgenti e interattivi percorsi attraverso la storia dell’arte, e che quest’anno è giunta alla sua quinta edizione.
L’esposizione è realizzata mediante l’ausilio di tecnologie di ultima generazione, come una proiezione circolare a 360 gradi che permette la visione di un breve documentario sulla storia dello sport e un tour virtuale 3D nella realtà del Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) alla scoperta delle opere legate alle discipline sportive.
La mostra non presenta solo opere virtuali, ma anche alcune opere reali valorizzate in un contesto loro appositamente dedicato.
Quest’anno, infatti, l’iniziativa è riuscita ad ottenere in prestito dal MANN un’opera molto importante: la statua del Corridore (o Lottatore). Si tratta di un bronzo del I secolo a.C., appartenente al gruppo di due statue facenti parte dell’arredo di Villa dei Papiri ad Ercolano. Un’opera d’eccezione, un vero e proprio tesoro dell’arte, che impreziosirà la mostra fino alla fine di ottobre.
Il MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma) è, invece, prestatore di un’opera contemporanea, entrata nella collezione permanente del Museo: il video “San Siro” di Yuri Ancarani. Un’opera che fonde in sé arte e cinema documentario e che ritrae, in una ipnotica atmosfera di piogge e nebbie, il “dietro le quinte” dello stadio di San Siro.
Dopo l’incontro con Reinhold Messner, tenutosi lo scorso 26 marzo, è, poi, in via di definizione un calendario di ulteriori incontri con esperti di arte, storia dello sport, giornalisti e scrittori.
Sport e arte sono due diverse modalità di manifestazione della cultura e “ArteSport” vuole far intersecare i due mondi portando un po’ di arte nello sport e un po’ di sport nell’arte.