Il progetto #noisiamocultura racconta le storie di giovani protagonisti del panorama culturale della Provincia

Nicholas Santini
Mi piace conoscere.

Mi chiamo Nicholas, ho 26 anni studio e lavoro come project manager a progetti digitali nell’ambito culturale.
La cultura per me è scambio, unione, collaborazione, sinergia, studio, scoperta, gruppo, curiosità, lavoro, metodo, e non posso che essere entusiasta ogni volta che penso sia l’ambito del mio lavoro. Metto in pratica la cultura nella mia vita privata e professionale perché è parte di quello che voglio continuamente cercare di essere e di quello che voglio cercare di trasmettere. La metto in pratica ascoltando senza pregiudizi, parlando senza presunzioni e cercando di imparare qualcosa di nuovo da ogni libro, rivista, persona, posto, situazione che incontro ogni giorno.
Lavorare nel campo della cultura è sicuramento complicato, come del resto ogni altro campo.
Quando parliamo di cultura, si parla di un ambito che si intreccia, si completa, si combina con tantissimi altri e che per questa ragione ti apre tante altre porte. Se dovessi trovare un aggettivo per quest’ambito utilizzerei “interessante”, nel senso che genera e sa generare interesse.
Ai ragazzi più giovani consiglierei di buttarcisi dentro come ho fatto io, andando a proporre idee! Questo ambito è il più fertile per le idee e per la loro valorizzazione.
Il mio trascorso scolastico è stato forse quello più tumultuoso e strampalato che ho finora incontrato e posso tranquillamente essere considerato un esempio di come questo ambito lavorativo valorizzi le competenze, le passioni e non il voto della maturità o dell’università, e, a differenza di quest’ultime, la cultura è il luogo che se non ti è ancora chiaro quale sia il tuo futuro lavoro o quali siano le tue reali competenze, ti aiuta a scoprirlo.

Ph. Asia De Lorenzi