Monica Gamper

Responsabile delle Botteghe del Mondo, racconta il suo quartiere ideale
“La nostra Bottega è aperta da poco più di vent’anni e, grazie all’aiuto delle nostre volontarie, continuiamo a portare avanti il nostro messaggio di giustizia sociale e commercio equosolidale. Negli ultimi dieci anni però, complice la crisi e il cambiamento sociale del quartiere, è diventato sempre più difficile raggiungere le persone soprattutto vista la natura popolare del quartiere. Le strade si stanno svuotando, i negozi chiudono e restare da soli, tener duro, non è semplice. Il mio sogno è che questo quartiere possa diventare un quartiere degli artisti e che possa offrire alla città qualcosa che si può trovare solo qui! Nessuno, dal centro città, si sognerebbe di venire fino a Don Bosco in bicicletta…io spero che prima o poi le persone comincino a farlo! Noi siamo qui, sempre disponibili a collaborare per fare qualcosa di bello assieme.”