Mario Meloni

Dipendente dal 1985 della farmacia Dr. Chiereghin, racconta il quartiere
“Questa farmacia è stata aperta nel 1974 e io ho iniziato a lavorarci nel 1986. In quel periodo il quartiere stava subendo un grande mutamento e le Semirurali piano piano venivano tutte demolite. La popolazione una volta era prevalentemente italiana, soprattutto veneta e meridionale, mentre oggi ci sono un sacco di persone provenienti da varie parti del mondo e anche una buona parte di popolazione di madre lingua tedesca. Una volta ci si conosceva tutti, le casette erano un punto di riferimento e piazza Don Bosco, il sabato mattina, sarebbe stata piena di bambini che giocavano. Oggi purtroppo le cose sono cambiate, la società è diventata sempre più frenetica, nessuno si prende nemmeno più il tempo per essere malato, per via dello stress, del lavoro. Tutto deve essere risolto subito. Posso dire comunque di essermi sempre trovato bene in questa farmacia e in questo quartiere, sennò avrei sicuramente già cambiato zona. Abbiamo dei clienti che vengono qui da trent’anni e con cui ormai abbiamo un rapporto di fiducia, mentre è più difficile con le nuove generazioni. A me piacerebbe molto vedere questa piazza piena, viva e vorrei che le persone cominciassero a riprendersi il quartiere, piuttosto che passare il tempo in casa magari guardando la tv. “