Eros Cassini

Proprietario del Bar Luciano, racconta il cambiamento avvenuto nel quartiere
“Questo bar è stato preso in gestione da mio nonno nel 1968 e all’inizio si chiamava “Bar Italo”, poi è diventato il “Bar Luciano” che è ancora oggi. La gestione è sempre stata di tipo famigliare e io ci lavoro ormai dal 1985. La rivoluzione più grande del quartiere è stata sicuramente il passaggio dalle Semirurali ai condomini. Una volta ci si conosceva un po’ tutti, l’ambiente era molto intimo e il bar aveva un diverso significato. Oggi l’atmosfera è molto più dispersiva e la gente al bar ci viene, ma solo di passaggio, mentre una volta questo bar era un vero e proprio punto di riferimento. Al bar ci si veniva per incontrare le persone, mi ricordo che avevo dalle tre alle quattro generazioni assieme nello stesso luogo, mentre ora la gente non si ferma più. I centri commerciali, inoltre, hanno portato via moltissimo lavoro e sono diventati un punto di ritrovo, cosa che invece poteva essere un bar di quartiere qualche anno fa. Penso che il quartiere dovrebbe tornare ad essere più vivo e che, in fin dei conti, bisogna adattarsi ai tempi che cambiano. Il quartiere infondo non può essere lo stesso di trent’anni fa, ma quello che ci vorrebbe sarebbe una forte ripresa economica.”