di Sara Alberti

L’arte costituisce da sempre una realtà fondamentale per l’uomo. Sarebbe difficile immaginare un mondo privo di arte. L’immaginazione e la creatività si traducono spesso in opere d’arte, che siano letterarie, musicali, teatrali, cinematografiche, artistiche, e chi più più ne ha più ne metta.
Tra tutte le arti, forse quella a incuriosire di più l’uomo moderno è l’arte contemporanea. Perché l’opera d’arte contemporanea è così difficile da comprendere? Forse perché è complicato descriverla criticamente? O forse perché vengono utilizzati dei materiali nuovi, perché vengono proposte performance artistiche dinamiche? Tra tutte queste domande una cosa è certa: per capire l’arte contemporanea è necessario che qualcuno ce la spieghi.
Quel qualcuno, a Bolzano, è il team di #beARTiFUL, un progetto del Centro Giovani Vintola18, nato per i giovani amanti dell’arte, che in vari modi vuole trasmettere i valori dell’arte contemporanea ai curiosi e agli appassionati. Il progetto è rivolto a tutti i giovani aperti a nuove esperienze, al dialogo con artisti contemporanei e alla scoperta delle loro idee e opere d’arte.
Per rendere l’esperienza dell’arte contemporanea ancor più viva e concreta, #beARTiFUL ha aperto le porte a Museion, la maggior istituzione bolzanina per quanto riguarda l’arte contemporanea. Così si è venuto a creare un rapporto di lavoro e di amicizia tra istituzioni, tra un centro giovanile e un grande museo. Questo legame è nato dal progetto europeo “Museion as a toolbox”, nel 2015, che vedeva come protagonisti i giovani all’interno del museo. Museion è uno dei cinque musei in Europa ad essere stato selezionato per portare avanti questo progetto, rivolto completamente ai giovani ragazzi amanti dell’arte contemporanea, e che ha avuto lo scopo di progettare insieme qualcosa di nuovo. Sono stati svolti diversi workshop d’artista, tra cui diversi writers, che hanno spiegato ai ragazzi la propria creatività e hanno dimostrato come un museo possa comunicare all’esterno.

#beARTiFUL ha pensato anche ai più piccoli, creando #beARTiFUL young, una sezione del progetto dedicata ai ragazzi delle scuole medie e superiori, da svolgere come summerlab all’interno di Museion, in collaborazione con il Vintola18.
Un progetto, quindi, che si pone molti obiettivi e che nasce dall’idea di creare con Museion un gruppo di giovani che possa vivere gli spazi del museo. Così diventa possibile confrontarsi con gli artisti e ricevere strumenti per vivere la contemporaneità.

Veronica Tonidandel, giovane bolzanina laureata in Scienze della comunicazione e cultura con la passione per l’arte moderna e contemporanea ci ha raccontato con entusiasmo come è stato far parte del progetto “Museion as a toolbox”, con un gruppo di giovani dai 16 ai 25 anni e alcuni rifugiati provenienti dall’Africa centrale, con i quali si è creato un clima positivo di benvenuto e di dialogo plurilingue. In questo contesto Veronica ha capito che l’arte dev’essere vissuta, dev’essere un’esperienza che coinvolga tutti i sensi, e che non sempre è necessario voler capire razionalmente. L’arte è emozione.

Massimiliano Gianotti, giovane bolzanino laureato in Filosofia e poi specializzato in Cultural management, ha ribadito l’obiettivo del progetto di avvicinare i giovani all’arte contemporanea attraverso diversi livelli di proposte. Importante è il legame tra il Centro Giovani Vintola18 e il Museion, due enti molto diversi tra loro che però collaborano e trovano un’intersezione, un confronto. E’ stato entusiasmante riscontrare una partecipazione effettiva e costante da parte dei giovani.

#beARTiFUL è riuscito a coinvolgere, a interessare e ad appassionare molti giovani e spera di continuare a farlo.

Chiunque sia interessato può rivolgersi al suo team e scoprirne di più!
beartifulbz@gmail.com
0471 978418