di Anja Andjelic

Alla domanda “che cos’è BzUp?” i tre giovani bolzanini rispondono dando molte definizioni: un’App per cellulari, un blog, una pagina Facebook molto seguita (conta circa 10.000 followers), un sito internet. Tecnicamente parlando è questo. Tuttavia, al di là dell’aspetto tecnico, ciò che i ragazzi vogliono sottolineare è principalmente l’anima del progetto: un modo originale per permettere alle persone che si trovano nella provincia di Bolzano di divertirsi.
Perché è il divertimento la chiave di questo meraviglioso lavoro sociale.

BzUp nasce molto tempo fa, come progetto culturale, sotto il nome di “Bolzano divertimenti”. Il gruppo fondatore, inizialmente, contava un grande numero di collaboratori, che via via con il tempo è diminuito ma, in qualche modo, migliorato. L’idea iniziale, dopo essere stata messa da parte per un breve periodo, si è evoluta, cambiando nome e diventando un organismo con una veste diversa: più social, più moderna, più interattiva, più curiosa.
Non a caso la curiosità è una caratteristica particolare della marmotta, animale simbolo dell’Alto Adige e anche di Bzup. Quando la marmotta vuole segnalare qualcosa di interessante si alza sulle zampe e fischia. È così che Bzup notifica e segnala quotidianamente alla gente le novità riguardo gli eventi nel territorio.
Giacomo, direttore generale del portale, Massimiliano e Aaron, gestori dei contenuti e principali autori di articoli, spiegano quanto sia enorme la mole di lavoro. Tutti gli eventi presenti nell’intera provincia sono pubblicati su BzUp dopo uno specifico processo di filtraggio e di controllo. La completezza è il punto focale della loro attività. Nella piattaforma online si possono trovare eventi di qualsiasi genere: dalle sagre di quartiere, ai concerti per giovani, alle mostre artistiche.
Il fischio della marmotta è in grado di raggiungere qualunque genere di persona proprio grazie al linguaggio semplice e diretto.
BzUp è un sito interattivo. Ogni evento è accompagnato da un articolo descrittivo redatto con cura e dedizione dai principali collaboratori. Ogni giorno viene pubblicato almeno un articolo e da quattro anni a oggi se ne conta circa un migliaio. La cosa interessante è che il portale è aperto a chiunque abbia voglia di scrivere e condividere la propria opinione.
Un vero e proprio esperimento sociale di notevole portata, capace di far sentire tutti parte di un grande progetto: quello di partecipare alla cultura e di diffonderla.
Perché cultura è una degustazione di vini, è uno spettacolo teatrale, è un concerto, è una mostra d’arte. Cultura è tutto. Cultura è non stare a casa a guardare la tv. Cultura è uscire.
BzUp in qualche modo fa cultura perché fa uscire le persone di casa.
Ci sono molti progetti futuri per BzUp. Anzitutto la diffusione dell’applicazione, che verrà aggiornata in una nuova versione totalmente rivisitata e che avrà un altissimo livello di interazione con gli utenti. Sarà certamente più social e uscirà nei primi mesi del 2018. Un secondo obiettivo è quello di raggiungere anche la popolazione di madre lingua tedesca in Alto Adige, creando una collaborazione con la già operante piattaforma di eventi di madrelingua tedesca. In questo modo BzUp potrà diventare un’applicazione completa.
L’impegno e la voglia di contribuire alla società sono aspetti evidenti. Il messaggio che si vuole diffondere è chiaro: la qualità prima di tutto.
E se continuate a pensare che a Bolzano non ci sia nulla da fare, beh, rizzate le orecchie, sentirete sicuramente il fischio di una marmotta.