di Sara Alberti

In una tiepida mattinata di metà settembre e un pubblico caloroso a riscaldarla, si è tenuta l’inaugurazione della nuova sede della Biblioteca Provinciale italiana “Claudia Augusta”: così l’Assessore Christian Tommasini, la direttrice Valeria Trevisan e il neo direttore della Ripartizione Cultura italiana Claudio Andolfo hanno dato il benvenuto ai primi, numerosi utenti della Claudia Augusta in via Marconi. Connessa al Centro Culturale Claudio Trevi, la biblioteca accoglierà tutti i bolzanini nei suoi nuovi ed ampi spazi, ricchi di materiali, postazioni, servizi e tante altre novità.

“Avere una sede più spaziosa e una visibilità diversa è molto importante per un servizio pubblico, le persone passando vedono la biblioteca, sono incuriosite ed invogliate ad entrare e così si promuovono la cultura e la voglia di leggere.” Afferma la direttrice Valeria Trevisan.
Su questo punto è d’accordo anche l’Assessore Christian Tommasini:

“E’ un passaggio fondamentale perchè dimostra che l’investimento in cultura è davvero un investimento strategico, il quale ha permesso di acquistare nuovi spazi in un punto d’incontro fra il centro e i quartieri popolari, che sono facilmente raggiungibili attraverso la ciclabile e i mezzi pubblici.”

Il panorama culturale della città di Bolzano offre, dunque, sempre più spunti e luoghi d’incontro:

“Le biblioteche, i teatri e i centri culturali si uniscono sempre più e “fanno squadra”, costruiscono una rete, creano coesione sociale e promuovono il benessere all’interno della popolazione.” Aggiunge Tommasini.

Claudio Andolfo, direttore della Ripartizione Cultura italiana, sottolinea l’importante motto del “fare squadra”:

“Un’opportunità, questa, per costruire progetti nuovi e lavorare come una squadra al fine di rendere il Centro Trevi un luogo d’incontro per il sistema, già molto ricco, della cultura italiana.” 

Carica di entusiasmo e positività, la direttrice espone le innovazioni della nuova sede:

“Tra le novità presenti in biblioteca ci sono lo sportello per restituire libri e materiali multimediali 24 ore su 24, la sala seminari, che può essere messa a disposizione per chi ha necessita di svolgere lavori di gruppo, ma anche l’organizzazione di conferenze e presentazioni di vetrine tematiche in collaborazione con il Trevi.”

Tutto lo staff della biblioteca è pronto a ripartire, incoraggiato dagli utenti più affezionati ma anche da molti volti nuovi, che oggi si sono dimostrati curiosi di scoprire una realtà culturale del tutto rinnovata e ricca di risorse.